Il gran Paradiso

  • Regione:   Valle d'Aosta
  • Compresa nel massiccio omonimo, di cui è la vetta principale, il Gran Paradiso è una montagna italiana situata interamente entro i confini della Valle d’Aosta, anche se una piccola parte del versante meridionale raggiunge il Piemonte.

    Con i suoi 4061 metri sul livello del mare, è l’unica vetta italiana a superare quota 4000 metri, e dalle sue pendici nascono alcuni tra i più famosi ghiacciai alpini: dal Ghiacciaio del Gran Paradiso a quello di Laveciau.

    Stiamo parlando di un vero e proprio paradiso per gli amanti dell’alta montagna, caratterizzato da paesaggi naturali mozzafiato e dall’ambiente ideale per praticare sport. Su tutti, l’alpinismo: tra i professionisti, attualmente la scalata del Gran Paradiso è considerata un’impresa facile, mentre gli amatori e i naturalisti possono dilettarsi in passeggiate ed itinerari decisamente più semplici, ma non meno avvincenti.

    Gli alpinisti sanno molto bene che i punti di partenza per le scalate sono generalmente due: il Rifugio Federico Chabod e il Rifugio Vittorio Emanuele II, quest’ultimo in omaggio al re che nel 1856 inaugurò nella zona la Riserva di caccia Gran Paradiso, oggi Parco Nazionale.

    Scalare il Gran Paradiso non è un’esperienza come molte altre, in quanto permette di entrare in contatto con una natura irraggiungibile e suggestiva. Si incrociano grotte, crepacci, gole, ghiacciai, piccoli anfratti rocciosi, e si attraversa la famosa Schiena d’Asino, fino a raggiungere il Colle della Becca di Moncorvé e, finalmente, la Madonnina della Vetta.

    Come tante altre zone del nord Italia, anche il Parco Nazionale del Gran Paradiso deve la propria fama alle frequentazioni reali.

    Il Re Vittorio Emanuele era solito, ad agosto, trascorrere non meno di quattro settimane dilettandosi in battute di caccia e passeggiate all’aria aperta, durante le quali, secondo la tradizione locale, era solito intrattenersi con la gente comune e discutere facendo sfoggio di un perfetto piemontese.